Siamo ormai agli sgoccioli di questa ennesima campagna elettorale, e se devo essere sincera non mi pare di avvertire qualcosa di nuovo, anzi ho sentito pressoché le solite parole, dette ridette, anche da chi … in teoria dovrebbe essere nuovo nel mestiere di politico. Tutto ciò cosa dimostra? Sinceramente penso che le parole e i modi utilizzati non siano altro la riprova che ormai nulla più si inventa per questa povera Italia. Tant’è che pure la legge della conservazione della massa diceva appunto “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” (Antoine-Laurent de Lavoisier).

CREA … direi che i politi hanno dato il meglio e/o il peggio di sé, e hanno creato diversi partiti, fin troppi secondo me.

DISTRUGGE … direi che la parola che rappresenti meglio questa ondata elettorale sia ROTTAMA, difatti quanti politici sono usciti da una porta di un partito per entrare poi in un altro. Io sinceramente pensavo che i partiti dovessero avere basi solide e storiche … e invece mi devo a quanto pare ricredere.

TRASFORMA … Io alla parola trasforma ho sempre dato un significato importante, perchè dovrebbe condurre davvero ad un cambiamento e soprattutto un miglioramento della situazione odierna e invece … Cambiano l’ordine degli addendi ed il risultato non cambia. Come è possibile? 

Negli ultimi anni si è assistito alla nascita di motti che vogliono mettere l’Italia in prima linea. “Un’Italia che aiuta” o ancora “L’Italia che cambia“. Doveroso ringraziare chi ha dato e continua a dare il proprio contributo e a chi ci crede fermamente, anche se tuttavia ritengo che a crederci veramente alla fine siamo solo noi … popolo italiano. Quelli che vivono l’Italia ogni giorno, nella gioia e nel dolore, in salute e ahimè in povertà.
Siamo tutti NOI, quelli che non hanno nulla da perdere, e anzi credono fermamente nella propria patria, tenendo sempre a mente la fatica, il sudore dei nostri predecessori negli anni della guerra hanno fatto di tutto per donarci un paese libero. Perché in fondo l’Italia per noi rappresenta sempre il nostro BELPAESE.
L’italia aiuta, cambia, accoglie … certamente si evolve e ancora si trasformerà … ma alla fine questa nostra Italia chi la aiuta a cicatrizzare le ferite, a porgerle una mano sulla spalla nei momenti di sconforto e di bisogno?

Ai poveri rimangono i sogni, gli ideali, la volontà di fare!
Ai politici, e a chi ritiene di avere nelle proprie mani il potere invece, cosa rimane?

 

Share this Post

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*
*