Elaborare pensieri e idee, è questo che faccio da sempre – è nella mia natura. Tentare di trovare sempre quell’elemento che possa emergere, come un opera d’arte o una architettura che necessariamente deve contraddistinguersi dalla massa divenendo talvolta eccezione o naturale evoluzione e trasposizione della quotiditanità e tradizione.

Creo questo blog perchè sento il desiderio di condividere le mie esperienze, in modo spontaneo e sincero con un pubblico ampio – talvolta spietato – ma pur sempre vivo.
Questo ovviamente mi ha scatenato, per come sono fatta, anche una infinita voglia di informarmi, studiare, scoprire modi, punti di vista, vissuti totalmente differenti dalla mia quotiditanità.
Sebbene io possa avere opinioni su svariati temi oggigiorno molto sentiti dalla gente, ritengo sia necessario porre al centro di questo mio blog esclusivamente ciò di cui vivo e ho conoscenza profonda e da cui traggo la mia forza e perseveranza.

Mi chiamo Caterina – o anche semplicemente Cate o al più CateCorra – e sono un architetto.
Ricordo ancora una delle ultime conversazioni avute con mia nonna paterna, in cui lei si ricordava che fin dall’età di quattro anni sognavo l’architettura.
Queste parole, le SUE parole ancora oggi fanno parte di me e mi riecheggiano costantemente nella mia mente.
Dedico la mia vita a studiare, ideare e progettare architettura, sia essa intesa come intervento ex-novo o riqualificazione di esistente.
Ogni edificio, ogni oggetto che ci circonda è caratterizzato da piccoli particolari e dettagli che lo rendono unico nel suo genere, sebbene possa ritenersi simile a qualcos’altro.

Io mi perdo nei dettagli, in maniera talvolta maniacale ed esagerata, ma io – come nelle persone o nell’abbigliamento – ho sempre apprezzato i dettagli e gli accessori, piuttosto che la visione completa.

L’idea e/o la risoluzione del dettaglio è per me tema imprescindibile dalla composizione complessiva di un’opera.

Una costante ricerca ad ampio spettro mi ha permesso di scoprire e conoscere nuove realtà e punti di vista, sino a stravolgere completamente – nonchè implementare – le mie prospettive primordiali.

Change my life‘ nasce come progetto mio personale, incentrato sostanzialmente su me stessa e la creatura che più ha stravolto la mia vita.

Il suo nome è Olivia.

Sorprendentemente posso affermare con certezza che è possibile, esiste davvero: l’amore incondizionato. Nato senza che io lo cercassi, cresce senza che io direttamente lo coltivi. E’ permeato in me, come un raggio di luce che si insinua voracemente in un minuscolo foro di una finestra chiusa e che dona allo spazio interno una luce mai vista e un calore mai assaporato sino a quel momento.

Oliva è il mio cane, il mio peloso dorato, che anima le mie giornate e che mi dona un sorriso costantemente, e anche una carezza.

Questo mio progetto però non è da intendere come la storia di un padrone che prova un amore spassionato per il proprio cane; di questo tanti libri e film ne hanno parlato e ne parleranno ancora in futuro.
Io voglio portarvi a conoscenza di come Olivia mi ha permesso di scoprire un altro modo ancora più avvincente di scoprire, analizzare e studiare l’architettura che ci circonda.